Gestione e Responsabilità
La gestione e la responsabilità dei parchi gioco sono regolate da normative tecniche europee e dal Codice Civile italiano, che definiscono chi deve garantire la sicurezza e chi risponde in caso di incidenti.
1. Normativa di Riferimento
La sicurezza delle attrezzature è disciplinata dalle norme UNI EN 1176 (requisiti per le attrezzature) e UNI EN 1177 (requisiti per le superfici ad assorbimento d’urto). Queste norme impongono: [1, 2, 3, 4, 5]
- Progettazione sicura: I giochi devono essere costruiti per prevenire intrappolamenti di testa, dita o vestiti.
- Installazione corretta: Rispetto delle distanze di sicurezza e delle aree di caduta.
- Pavimentazione antitrauma: Obbligatoria sotto le attrezzature che presentano un’altezza di caduta potenziale elevata. [2, 3, 6, 7, 8]
2. Responsabilità del Gestore
Il gestore (Comune per i parchi pubblici, titolare per quelli privati o condominiali) ha l’obbligo di custodia e manutenzione. [1, 6]
- Responsabilità Civile (Art. 2051 C.C.): Il gestore risponde dei danni cagionati dalle cose in custodia, a meno che non provi il “caso fortunato” (es. uso imprevedibile o vandalismo non ancora riparabile).
- Obblighi di manutenzione: Devono essere effettuati controlli periodici (visivi ordinari, operativi trimestrali e ispezioni annuali principali) registrati in un apposito registro.
- Segnaletica: È obbligatorio esporre cartelli con informazioni sui numeri di emergenza, l’età consigliata per l’uso dei giochi e i divieti (es. no cani, no fumo). [1, 9, 10, 11, 12]
3. Responsabilità dei Genitori/Accompagnatori
Nonostante gli obblighi del gestore, i genitori mantengono il dovere di vigilanza. [12, 13]
- Culpa in vigilando: Se un incidente avviene perché il bambino usa un gioco non adatto alla sua età o lo usa in modo improprio sotto l’occhio del genitore, la responsabilità del gestore può essere ridotta o esclusa.
- Rispetto delle regole: Gli utenti devono rispettare il regolamento del parco (es. non usare bici nell’area giochi, rispettare i turni). [12]
4. Gestione Amministrativa
Per i parchi privati o gonfiabili, la gestione richiede adempimenti specifici:
- Apertura: Necessità di Partita IVA, iscrizione al registro delle imprese e conformità degli spazi (servizi igienici, ventilazione).
- Codice ATECO: Generalmente si utilizza il codice 93.21.01 per la gestione di parchi di divertimento.
- Assicurazione: È fortemente raccomandata una polizza di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) per coprire eventuali infortuni. [14, 15, 16]